Presentazione dell’area centrale

Le regioni Hambol, Gbêkê, Iffou, Bélier, N’zi e il distretto autonomo di Yamoussoukro compongono quella che è nota come la Regione centrale della Costa d’Avorio. Popolata principalmente dai Baoulé (una delle principali etnie) nella parte meridionale, da Dimbokro a Bouaké e dai Tagbana nel nord (area di Katiola).
Cuore della nazione Baoulé, la regione è un crocevia di culture, con Bouaké
– precedentemente chiamata Gbêkêkro – la seconda città del paese, che costituisce il punto di incontro tra la savana e la foresta.
L’arte Baoulé, in particolare delle sue maschere tradizionali, è rinomata tra gli amanti dell’arte africana. La maschera Goly vi incanterà durante le celebrazioni.

Camminando per le vie della città, potreste incontrare i tintori di Dar Es Salam oppure, i più avventurosi possono visitare il distretto di N’gattakro in cui potrete incontrare gli intagliatori.

Ricca di artigianato interessante e variegato (ceramica, tessile, scultura, cesteria, oreficeria e argento) la regione offre molti souvenir ai visitatori che si addentrano nei numerosi negozi e mercati locali.

La città di Yamoussoukro, nel distretto dei laghi, oltre a essere la capitale politica del paese dal 1983, è anche un centro religioso, culturale, sportivo e congressuale. Qui potrete trovare il più grande edificio cristiano al mondo, la Basilica di Nostra Signora della Pace.

Fate attenzione a non appoggiarvi ai muri della proprietà dell’ex presidente Felix Houphouet-Boigny: i caimani sacri, una delle principali attrazioni della città, sono sempre all’erta.

Per gli amanti del golf, l’Hotel President consente di giocare una partita lungo le 18 buche di questo campo.

La città di Yamoussoukro è inoltre rinomata per la Fondazione Felix Houphouet-Boigny, in cui si tengono i congressi e le riunioni diplomatiche.
A nord di Bouaké inizia la Regione delle Savane: Hambol. Si procede verso Katiola, la città principale, rinomata per le abili dita dei suoi vasai di Mangoro. Attraversando la regione, ci si dirige verso il paese di Afounkaha, dove potrete ascoltare le trombe traverse del Gbofe, un’arte tradizionale, iscritta tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità.

Attrazioni turistiche

Capitale politica dal 1983, Yamoussoukro è il luogo di nascita di Felix Houphouet-Boigny, il primo presidente della Costa d’Avorio. Di enormi dimensioni, “Yakro” non potrà che far felici tutti gli appassionati di turismo religioso e culturale.

Turismo religioso

La Basilica di Nostra Signora della Pace, il più grande edificio di fede cristiana al mondo, eretta nel mezzo della savana è un’attrazione imperdibile. Una replica più ampia e più grande della Basilica di S. Pietro a Roma, la chiesa può ospitare 18.000 fedeli. Nostra Signora della Pace fu consacrata il 10 settembre 1990 da Papa Giovanni Paolo II, un anno dopo il suo completamento. Entrando dal portone meridionale, potrete passeggiare nei 37 ettari di giardini lussureggianti. Una volta nella Basilica, osservate le vetrate e, facendo attenzione, potrete anche decifrare alcuni dei segreti che nascondono.

Ecoturismo

Gli amanti della natura si innamoreranno del Parco faunistico di Abokouamekro, a sole 31 miglia da Yamoussokro. Con 74 miglia di percorsi all’interno del parco, con un po’ di fortuna è possibile avvistare alcuni ippopotami o i rari e scorbutici rinoceronti bianchi, quindi fate attenzione.

Turismo culturale

La regione è caratterizzata da molte forme di espressione culturale: l’artigianato (I VASAI TANASSAKASSOU), le danze e le maschere (GOLY nell’area baoulé o il GBOFE nella cultura Tagbana), l’artigianato orafo e dell’argento con i PESI E I GIOIELLI della nazione AKAN.