Introduzione alla zona meridionale

La Costa d’Avorio meridionale è essa stessa un riassunto dell’offerta turistica ivoriana.

Turismo balneare, turismo commerciale e congressuale, passando per l’ecoturismo e l’agriturismo, i visitatori sono quasi certi di trovare quello che cercano.

Turismo balneare

Assinie, Assouindé, San Pedro, Grand-Béréby, Grand-Bassam, Monogaga, la spiaggia di Poly, la baia di Taky o Drewin … Con più di 540 Km di coste affacciate sull’oceano Atlantico, con belle spiagge di sabbia fine, insenature e splendide lagune, la regione meridionale offre una cornice esotica e piacevole per una vacanza distensiva. I turisti possono prendere il sole sulla spiaggia o fare il bagno nei numerosi resort di Assinie, Grand-Bassam e San-Pedro.

Agriturismo

plantation_palmierUna visita nella regione meridionale consente di ammirare le grandi piantagioni di albero della gomma, di palme da olio o le immense coltivazioni di palma da cocco di Jacqueville. Per uno spaccato dell’agricoltura della Costa d’Avorio e della vita che le ruota attorno non c’è che una visita alle piantagioni riconvertite di Domaine Bini o del complesso di Green Valley.

Ecoturismo

Tra i siti da visitare, potrete scoprire gli scimpanzé e gli ippopotami pigmei del Parco nazionale di Taï nella Costa d’Avorio sud occidentale, ultime importanti vestigia della foresta tropicale primaria in Africa occidentale. Dal centro della città di Abidjan è possibile raggiungere con un’escursione il Parco nazionale di Banco e visitarne l’arboreto nel quale sorge la casa del Governatore, oggi divenuta Casa della natura. In alternativa, lasciatevi condurre in piroga nei meandri del Parco nazionale di Azagny.

Avventurandovi nel dipartimento di Adzopé potrete inoltre scoprire i monti Maffa, due montagne gemelle, una maschio e l’altra femmina che, secondo la leggenda, sarebbero sorte a schiacciare i villaggi di un popolo ostile, inospitale ed empio.

Turismo religioso

Regione in prevalenza cristiana, il sud della Costa d’Avorio, grazie alla cattedrale di Saint-Paul du Plateau, al santuario dell’Ave Maria di Bonoua e ai suoi numerosi templi protestanti, evangelici o harristi, costituisce una zona elettiva per i pellegrinaggi religiosi cattolici. Il sud, tuttavia, in quanto porta di ingresso della Costa d’Avorio, ospita anche numerosi luoghi di culto musulmani, come la grande moschea Du Plateau o quella della Riviéra.

Turismo commerciale e congressuale

Grazie alle moderne infrastrutture, quali hotel, aeroporti e a una rete viaria ben sviluppata, la Costa d’Avorio meridionale è la regione del paese più votata al turismo commerciale, in particolare la città di Abidjan.

Turismo sportivo e del tempo libero

Con più di 520 Km di litorale e numerose lagune, la zona meridionale del Paese è sicuramente una mèta ideale per praticare sport nautici. Surf e windsurf a Assinie o Assouindé, pesca sportiva d’altura o immersioni? Il visitatore avrà solo l’imbarazzo della scelta.

Gli amanti del golf potranno cimentarsi con il “driver” sui percorsi dell’Ivoire Golf Club della Riviera e i praticanti del jogging potranno scoprire le perle delle lagune con la maratona di Abidjan.

Turismo cuturale e della memoria

Il festival di Abissa a Bassam, il Popo Carnaval di Bonoua, il Dipri a Gomon, la strada degli schiavi il cui capolinea era il tunnel della vergogna a Drewin nella parte sud occidentale, il quartiere France di Grand-Bassam, la festa degli Ignami di Krindjabo. Ovunque si trovi, il visitatore ha l’opportunità di visitare luoghi ricchi di significato o di scoprire un patrimonio di interesse universale.

Festa di Abissa (Grand-Bassam)